FREE FIRE: LA RECENSIONE

Nella Boston degli anni ’70, Chris (Cillian Murphy) e Frank (Michael Smiley) devono incontrare dei trafficanti d’armi per conto dell’IRA. L’incontro è stato organizzato con l’aiuto della bella Justine (Brie Larson) e del mediatore Ord (Armie Hammer), mentre le controparti sono rappresentate dal venditore sudafricano Vernon (Sharlto Copley) e dal suo socio Martin (Babou Ceesay). Fin dall’inizio lo scambio non sembra porsi nel migliore dei modi, e le cose non possono che peggiorare: non solo le armi richieste non corrispondono a quelle fornite, ma esiste un precedente importante fra Stevo (Sam Riley), tossicodipendente alle dipendenze di Chris e Frank, e Harry (Jack Reynor), autista della banda di Vernon. In questa polveriera basta una piccola scintilla per innescare una sparatoria dagli esiti disastrosi.

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