JUSQU’à LA GARDE: LA RECENSIONE

Léa Drucker e Denis Ménochet interpretano i due genitori che si contendono la custodia del bambino. A onor del vero, le premesse del film lasciano poco spazio ai dubbi – pur legittimi – che il magistrato potrebbe avere: tra gli incartamenti a lei forniti spicca una testimonianza dello stesso Julien, che non sembra proprio voler avere a che fare con il padre, arrivando a definirlo con un generico “quello”. Ma, in attesa che la giudice decida, al papà spetta ancora un weekend su due con il figlio: e ha tutta l’intenzione di esercitare questo diritto.

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