Il titolo dato al film di Kim Jee-won contiene tutti gli indizi utili ad inquadrare un’opera decisamente sopra le righe: si tratta di un chiaro omaggio agli Spaghetti Western di Sergio Leone, dal quale è ripreso anche il canovaccio e alcune situazioni fra le più note, condito con degli elementi di estremismo sia estetico che contenutistico, che potrebbero essere classificate come follie vere e proprie.
Continua: http://www.silenzio-in-sala.com/recensione-il-buono-il-matto-il-cattivo.html
