Recensione di Gamer

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Dopo l’originale Crank, i registi Mark Neveldine e Brian Taylor firmano Gamer, film di fantascienza con venature cyberpunk che racconta gli eccessi di una società non troppo diversa dalla nostra. Siamo nel 2034, il mondo è affascinato da due nuove forme d’intrattenimento, evoluzioni distorte di un videogioco e di un social network, rispettivamente “Slayers” e “Society”. I due programmi permettono agli utenti il controllo diretto di avatar umani, impossibilitati ad opporsi ai comandi che ricevono tramite un sofisticato sistema che agisce a livello neuronale.

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