PERFECT DAY: LA RECENSIONE

Nelle serie tv americane il ritrovamento di un cadavere in un pozzo segna l’inizio di un’indagine, con i rilievi della scientifica, le ipotesi dei detective, la ricerca di un responsabile. Ma in una zona rossa del Kosovo, a ridosso della fine della guerra, un evento del genere rappresenta qualcosa di totalmente diverso: un problema serio di approvvigionamento per la popolazione, una questione di responsabilità fra autorità locali ed internazionali. Per il regista Fernando Leon de Aranoa un modo per raccontare i drammi della guerra senza sparare un solo colpo.

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SICARIO: LA RECENSIONE

Kate Macer (Emily Blunt) è un’agente dell’FBI specializzata in sequestri di persona che la conducono suo malgrado nel mondo del narcotraffico. Un ottimo stato di servizio e la volontà di risolvere alla fonte un problema di cui ha sempre visto solo le ultime code, la portano a unirsi a una squadra specializzata, guidata da Matt Graver (Josh Brolin) e dal suo misterioso alleato Alejandro (Benicio Del Toro), il cui operato è spesso segreto e non sempre…pienamente aderente al protocollo. Kate si troverà invischiata in situazioni che ne metteranno in crisi il sistema di valori: la sconvolgente realtà del narcotraffico, il potere che dimostra di avere e gli orrori di cui rende capaci farà vacillare il suo rispetto sacrale per le regole, la volontà di trasparenza e correttezza che non hanno reale spazio in una guerra clandestina in cui salvare la propria vita significa spesso porre fine a quella di un’altra persona.

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