LA LEGGE DELLA NOTTE: LA RECENSIONE

Joe Coughlin (Ben Affleck) è un criminale. Un criminale atipico, figlio del vicecommissario di Boston (Brendan Gleeson) e reduce dalla Prima Guerra Mondiale, nel corso della quale ha deciso di non rispettare più nessuna regola che non si sia auto-imposto. Proprio per questo è determinato a rimanere un criminale indipendente, nonostante si ritrovi coinvolto in una guerra fra irlandesi e italiani per il controllo delle attività illegali della città.

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CHI E’ SENZA COLPA: LA RECENSIONE

I quartieri popolari di New York non sono posti facili in cui vivere. Bisogna saper gestire al meglio i personaggi problematici e, naturalmente, i rapporti con la malavita organizzata. Per questo esistono bar che fungono da punti di raccolta per i proventi dei traffici illeciti, conservati in casseforti a tempo da barman che a fine serata si devono premurare di consegnare il bottino al boss di turno. È un lavoro facile, se sai stare al posto tuo. Bob (Tom Hardy) lavora in uno di questi locali, gestito dal cugino Marv (James Gandolfini) per conto della mafia moldava. Bob è un tipo tranquillo, senza grilli per la testa, che non vuole problemi e non cerca dalla vita niente di particolare. Almeno fino a quando non gli capita di trovare un cucciolo di pitbull ferito nel cassonetto di Nadia (Noomi Rapace) e decide di occuparsene. Queste innocenti premesse innescano una serie di importanti cambiamenti nella vita di Bob, che presto si trova suo malgrado coinvolto nella voglia di riscatto del cugino, oltre che nelle eccessive attenzioni di Eric (Matthias Schoenaerts), ex ragazzo di Nadia nonché ex proprietario del cucciolo e assassino dichiarato.

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Recensione di Prova a incastrarmi

Il nuovo film di Sidney Lumet è il racconto del più lungo processo per mafia degli Stati Uniti, iniziato nel 1987 e conclusosi, ma non vi dico in che modo, solo dopo 627 giorni. La vicenda è raccontata focalizzando l’attenzione sulla figura di Jackie Di Norscio, membro della “famiglia” Lucchesi e già condannato a 30 anni per spaccio di stupefacenti, interpretato per l’occasione da un Vin Diesel abbastanza convincente, per quanto capelluto e appesantito come mai ci saremmo aspettati di vederlo.

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