SONG TO SONG: LA RECENSIONE

The Tree of Life ha segnato uno spartiacque ineludibile nella filmografia di Terrence Malick, ponendosi come capostipite di una poetica e di una cifra stilistica personale e riconoscibilissima che ha avuto riscontri estremamente divergenti, polarizzando la critica e il pubblico. Song to Song si cala perfettamente nel solco di questa poetica, caratterizzata da prolungati silenzi, maestose immagini di paesaggi e fenomeni naturali che si alternano alla quotidianità umana.

CONTINUA

SING: LA RECENSIONE

Il teatro. Per un cucciolo di Koala di nome Buster Moon lo spettacolo cui assiste, di cui è protagonista la divina Nana Noodleman, è una vera folgorazione; ciò che lo induce a cambiare i suoi sogni: non sarà più il primo koala astronauta, ma il più grande impresario della storia dello spettacolo. Passano gli anni, la dedizione di Buster e l’appoggio incondizionato di suo padre rendono il sogno realtà. Ma la realtà rischia di trasformare la vita di Buster in un vero incubo e, dopo una serie di spettacoli sbagliati, il teatro Moon è sull’orlo della bancarotta. In mancanza di finanziatori che ne risollevino le sorti, al peloso impresario non resta che indire un concorso di canto per cercare nuovi talenti e quindi un rilancio che riporti in attivo le sue finanze.

CONTINUA

LOVE & MERCY: LA RECENSIONE

Brian Wilson è universalmente riconosciuto come una delle più influenti personalità della musica contemporanea. Membro fondatore e principale autore dei Beach Boys, ha avuto una strabiliante carriera musicale, ricoprendo tutti i principali ruoli da autore a produttore. Love & Mercy, diretto da Bill Pohlad, ne ripercorre una consistente parte di vita procedendo su due linee narrative che intersecano passato e presente. Vediamo un giovane Wilson, interpretato da Paul Dano, sviluppare il proprio talento musicale insieme ai fratelli e al cugino, in perenne conflitto creativo e personale con il padre. La sua grande carica innovativa e la voglia di sperimentare lo portano a comporre strepitosi successi, per poi seguire un proprio sviluppo autoriale che ne condiziona i rapporti e la carriera. Il musicista si dedica infatti all’uso di droghe, che ne alimentano le difficoltà psicologiche, alienandolo progressivamente dalla realtà. Anni dopo, Wilson (interpretato da John Cusack) è adulto, sotto le cure e il ferreo controllo del dott. Eugene Landy (Paul Giamatti). Le terapie del medico sono estreme, così come la sudditanza psicologica imposta al paziente. Conosciuta per caso Melinda (Elizabeth Banks), una venditrice di auto, Wilson inizia con lei una relazione che sembra poterlo portare a ritrovare il proprio equilibrio.

CONTINUA