SING: LA RECENSIONE

Il teatro. Per un cucciolo di Koala di nome Buster Moon lo spettacolo cui assiste, di cui è protagonista la divina Nana Noodleman, è una vera folgorazione; ciò che lo induce a cambiare i suoi sogni: non sarà più il primo koala astronauta, ma il più grande impresario della storia dello spettacolo. Passano gli anni, la dedizione di Buster e l’appoggio incondizionato di suo padre rendono il sogno realtà. Ma la realtà rischia di trasformare la vita di Buster in un vero incubo e, dopo una serie di spettacoli sbagliati, il teatro Moon è sull’orlo della bancarotta. In mancanza di finanziatori che ne risollevino le sorti, al peloso impresario non resta che indire un concorso di canto per cercare nuovi talenti e quindi un rilancio che riporti in attivo le sue finanze.

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INVENTARIA 2016 – M:DEA di Vittoria Faro

Medea è uno dei personaggi del mito greco che meglio incarnano il concetto stesso di tragedia. Lo sapevano bene Euripide e Seneca, lo hanno inteso perfettamente anche Matilde D’Accardi e Vittoria Faro che, con la seconda alla regia e protagonista in scena, ne hanno proposto, nel corso di Inventaria 2016, una re-interpretazione molto interessante, soprattutto nei termini dell’ampia commistione di linguaggi utilizzati a tutti i livelli.

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INVENTARIA 2016 – RICCARDO E LUCIA di Claudia Lerro

Sala gremita per lo spettacolo delle 21.30, anche qualche volto noto trova posto in platea, come l’attore Pietro Sermonti. In scena  “Riccardo e Lucia”, scritto e diretto da Claudia Lerro, interpretato  da Ivana Lotito e Pio Stellaccio.

Basato sulle memorie del nonno dell’autrice, “Riccardo e Lucia” non è un testo che si distingua per originalità, quanto piuttosto per una certa universalità di contenuti e valori, incanalati nella storia di un amore che, nato a cavallo della fine della seconda guerra mondiale, racconta indirettamente le vicissitudini del nostro paese per i decenni a seguire il conflitto.

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INVENTARIA 2016 – ANAMNESI Narrazioni Paramediche di e con Marco Bianchini

Concepito a partire da una traumatica esperienza diretta, Anamnesi è praticamente un “one man show” che l’autore e attore Marco Bianchini mette in scena mescolando ricordi personali, di parenti e amici, cartelle cliniche, dati medici e riferimenti religiosi e storici. Il risultato di questo apparente guazzabuglio di elementi è uno spettacolo accattivante, che al pari dei contenuti mescola registri e toni, creando una continua alternanza fra serio e faceto, fra ironico e drammatico, ottenendo nel complesso un’intelligente satira, intesa alla latina come appunto spettacolo vario e composito.

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HELTER SKELTER – INVENTARIA 2016 APRE A TEMPO DI BEATLES

Vincitore del premio di drammaturgia DCQ – Giuliano Gennaio 2015, Helter Skelter di Paola Moretti è lo spettacolo messo in scena dalla compagnia DoveComeQuando per inaugurare la VI Edizione del Festival Inventaria. Sotto la guida del regista Pietro Dattola, Flavia Germana De Lipsis e Simone Càstano portano in scena rispettivamente una donna vittima di violenze domestiche e un travestito, accomunati dalla loro solitudine e dall’abitare nello stesso palazzo, separati da una sottile parete.

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