THE OLD MAN & THE GUN: LA RECENSIONE

Quando un mito del cinema annuncia la chiusura della propria carriera, l’ultima pellicola che interpreta dovrebbe avere la capacità di farci viaggiare nel tempo e di ripercorrere l’evoluzione professionale dell’attore che, in teoria, non vedremo più sul grande schermo. The Old Man & The Gun, di David Lowery, per l’occasione regista e sceneggiatore, riesce nell’intento di celebrare il suo protagonista, componendo una pellicola elegante e pacata, che sa raccontare un’epoca e un modo di vivere.

CONTINUA

TRAFFICANTI: LA RECENSIONE

Todd Phillips ricostruisce la surreale storia vera di David Packouz (Miles Teller) e Efraim Diveroli (Jonah Hill): due giovani che, improvvisatisi trafficanti d’armi, scalano le gerarchie del loro settore fino a vincere una commessa da trecento milioni di dollari dal Governo Americano per la fornitura di armi da usare in Afghanistan. Portare a termine un lavoro di tale mole non sarà uno scherzo e i modi per raggiungere l’obiettivo potrebbero comportare accordi con personaggi non proprio raccomandabili e pesanti conseguenze su diversi piani.

CONTINUA

Recensione di Rush

Rush-Poster

La Formula 1 moderna ci ha abituato a gare in cui a fare la vera differenza è l’aspetto tecnico e l’evoluzione tecnologica: il pilota continua ad essere determinante ma complessivamente l’appiattimento dei fattori di competizione sulla qualità dei mezzi ha reso lo spettacolo quasi soporifero. C’è stato un tempo però in cui si era ancora molto lontani da questa situazione, un tempo in cui se anche il fattore tecnico aveva rilevanza, quello umano continuava a prevalere e a regalare emozioni come oggi non se ne provano più.

CONTINUA