DON’T WORRY: LA RECENSIONE

He won’t get far on foot: prosegue così il titolo dell’autobiografia di John Callahan (1951-2010), dalla quale Gus Van Sant ha tratto l’omonimo film. Callahan, affermato vignettista satirico, è indubbiamente un personaggio che ben si presta a diventare protagonista di un racconto di dannazione, crescita e redenzione: orfano e con problemi di alcolismo fin dall’adolescenza, a 21 anni è vittima di un incidente stradale che lo rende tetraplegico.

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A BEAUTIFUL DAY: LA RECENSIONE

Veterano di Guerra ed ex federale, Joe (Joaquin Phoenix) si guadagna da vivere per sé e per l’anziana madre come agente mercenario, nel contesto di una New York dove i fasti di Manhattan restano solo sullo sfondo. Nel suo passato c’è una storia di abusi e violenze, subite da lui e dalla madre a causa di un padre sadico, che ha lasciato profondi segni nella psiche dell’uomo.

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