LA BELLA E LA BESTIA: LA RECENSIONE

Uno dei film del rilancio, un Classico amato da tutti: La Bella e la Bestia è stato capace di entrare nel cuore di spettatrici e spettatori di tutte le età. Proseguendo nell’operazione di passaggio al live action dei suoi grandi film d’animazione, Disney propone anche per la versione 2017 de La Bella e la Bestia un cast d’eccezione che traspone la storia in carne, ossa ed effetti speciali.

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ZOOTROPOLIS: LA RECENSIONE

Quanti si ricordano dei bei libri illustrati di Richard Scarry vedendo Zootropolis sentiranno un filo di nostalgia e resteranno ammirati di come il nuovo film Disney possa esserne considerato una moderna reinterpretazione. Zootropolis è una grande città in cui tutte le specie animali, evolutesi in forma antropomorfa, convivono pacificamente, rispettandosi vicendevolmente. Almeno, questa è la visione ideale alla base della creazione della metropoli e soprattutto è quanto vuole credere Judy Hobbes, coniglietta così fermamente determinata a diventare un poliziotto da esserci riuscita, creando un importante precedente nella storia della convivenza animale.

La vita di una coniglietta poliziotta cresciuta in campagna si rivela presto molto diversa da come Judy se l’era aspettata: poca considerazione dai colleghi, vicinato rumoroso, cittadini ingrati…ce ne sarebbe davvero di che lasciarsi abbattere… In tutto questo si inserisce anche il contrasto con Nick Wilde, volpe dedita al commercio illegale di ghiaccioli, ben presto coinvolto dalla temeraria coniglietta nelle sue indagini sulla scomparsa di quattordici predatori…

Zootropolis si rivela a questo punto, sotto un’estetica colorata e divertente, tipicamente Disney, un thriller molto ben articolato, ricco di rimandi ai classici del genere e arricchito da tante gag costruite sulle caratteristiche dei vari animali, che risultano spesso davvero molto divertenti e ispirate.

Il doppiaggio italiano del film è stato curato con discreta attenzione e, fortunatamente, ha risparmiato la canzone principale, interpretata da Shakira nelle fattezze della cantante pop Gazelle. Anche le musiche sono di buona qualità, come del resto ci si aspetta da una produzione Disney.

Oltre la buona costruzione come “film di genere”, Zootropolis si fa portatore di importanti messaggi sociali, ancor più forti se si considerano rivolti ai più piccoli: la determinazione di Judy nel realizzare i propri sogni a prescindere da quante volte le si dica che non ce la farà; il messaggio di uguaglianza e al contempo rispetto delle diversità che caratterizza la città di Zootropolis; la volontà di affermare il dialogo a dispetto di ogni pregiudizio, senza pretendere che questi non esistano… Tutti questi contenuti sembrano acquisire particolare rilievo in un contesto come quello attuale, in cui tanti fattori minano la convivenza pacifica dalle sue fondamenta: è bello che si propongano film in cui la consapevolezza dell’importanza di questo valore viene espressa in modo così maturo ed efficace.

STAR WARS: 2 TRAILERS ESALTANO L’UNIVERSO TRANSMEDIALE CREATO DA GEORGE LUCAS

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Il lancio del nuovo teaser di Star Wars: Il Risveglio della Forza è stato probabilmente l’evento mediatico di maggiore impatto dell’ultimo periodo. La risposta dei fan a quanto il trailer ha proposto ha causato reazioni, mediamente entusiastiche, prossime all’isteria. Da quel 1977 che vide Lucas realizzare  il primo episodio, divenuto poi il quarto con l’uscita della seconda trilogia, Star Wars è diventato un vero universo transmediale: non si tratta infatti solo di uno stratosferico successo cinematografico ma di una narrazione organica che si sviluppa, ormai da decenni attraverso praticamente tutti  i media esistenti: libri, fumetti, serie tv, videogiochi, giochi di ruolo, parchi a tema, eventi live…per non parlare naturalmente del merchandising.

In poco più di un giorno il trailer online ha raggiunto quasi i 30 milioni di visualizzazioni sul solo canale ufficiale, con le immaginabili conseguenze nei social network. Il successo del video è naturalmente una dimostrazione chiara dell’attenzione suscitata da Star Wars su un pubblico vasto e molto eterogeneo, che ha una diffusione mondiale e multi-generazionale: padri, figli e nipoti uniti dalla Forza del loro amore per Guerre Stellari.

Adottando una chiara e condivisibile strategia di marketing volta a sfruttare l’hype generato dal teaser del film, Electronic Arts ha lanciato il Reveal Trailer di Star Wars Battlefront, sparatutto strategico in terza persona ambientato nel periodo storico delineato dalla prima trilogia. Il videogioco rispetto al film è un medium più difficile da approcciare, almeno per una larga fetta del pubblico cinematografico, ma il modo di promuoverlo è di derivazione e ispirazione prettamente cinematografica, pertanto tranquillamente godibile da chiunque. E la qualità cinematografica del motore grafico del gioco, unito ad una regia del video che ne esalta la spettacolarità, sono perfettamente in grado di affascinare anche chi non abbia mai preso in mano un joypad.

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Recensione di Il Re Leone

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A distanza di 17 anni dalla sua prima apparizione sul grande schermo, il 32esimo classico Disney torna al cinema in 3D per la gioia di vecchi e nuovi appassionati, pronti a godere di un intramontabile capolavoro d’animazione al massimo del suo splendore. Ieri come oggi, Il Re Leone si caratterizza per la capacità di condensare in 85 minuti un racconto di formazione e di crescita coinvolgente ed emozionante, narrato attraverso personaggi tratteggiati con grande sapienza non solo in termini estetici, ma soprattutto psicologici e caratteriali.

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Recensione di Toy Story 3

Recensione di Toy Story 3

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A distanza di 11 anni dall’ultima apparizione sul grande schermo, il cowboy Woody, lo space ranger Buzz e (quasi) tutta l’allegra combriccola di Toy Story tornano alla ribalta, in una veste tridimensionale che dimostra la capacità di Pixar di raccontare grandi storie usando al meglio le tecnologie più evolute.

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Recensione Toy Story 2

Recensione Toy Story 2

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Verso l’infinito e oltre!”: la celebre frase di Buzz Lightyear riecheggia in quanti abbiano seguito questa spassosa trilogia. Verso un’ulteriore livello di divertimento sono proiettati tutti coloro che assistono a questo secondo episodio, che anche in termini tecnici rappresenta uno step di evoluzione molto superiore al primo, non fosse altro che per il tempo passato e le evoluzioni dell’animazione 3D.

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Recensione di Toy Story

Recensione di Toy Story

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Toy Story è un’immersione nel mondo fantasioso e colorato dei giocattoli di Andy, fra i quali il cowboy Woody è un vero e proprio amico con il quale vivere straordinarie avventure. Quando gli umani sono assenti, i giocattoli si animano e conducono una fervida vita sociale, esprimono le loro individualità, le loro passioni e paure, organizzano un’avventurosa routine. L’atmosfera di serenità e allegria che caratterizza la vita dei balocchi è messa in crisi dall’arrivo di una temuta ricorrenza: il compleanno di Andy, occasione in cui si può materializzare la paura dei giocattoli di poter essere sostituiti da giochi più belli ed avanzati. Il nuovo compleanno si trasforma in una tragedia personale per Woody, che vede entrare nella vita di Andy il Ranger Spaziale Buzz Lightyear, un pupazzo iper-tecnologico che rischierà di prendere il posto del cowboy nel cuore del bambino.

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