Drago d’Oro 2014 – Speciale

Drago d’Oro 2014 – Speciale

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È l’11 marzo 2014 e la bellissima e suggestiva location del MAXXI, il Museo delle Arti del XXI Secolo di Roma, fa da cornice alla cerimonia di premiazione dei migliori videogiochi dell’anno 2013, con la consegna dei Draghi d’Oro, promossa da AESVI con il Patrocinio di Roma Capitale e la sponsorizzazione di Acer e Cooler Master.
La serata prevede l’assegnazione di ben 17 premi per altrettante categorie, alle quali da questa seconda edizione si aggiungono i 4 premi Drago d’Oro Italiano per i migliori prodotti sviluppati da studi del Bel Paese.

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Recensione di 300: L’alba di un impero

Recensione di 300: L’alba di un impero

300 l'alba di un impero

A 7 anni di distanza da 300, il capitolo originale diretto da Zack Snyder, arriva in sala 300: L’alba di un impero, curioso caso di film che non si configura come prequel né come sequel, ma come sorta di narrazione contemporanea ai fatti raccontati nel primo episodio. Affidata la regia a Noam Murro, Snyder si è dedicato alla sceneggiatura sulla base di un canovaccio fornito dallo stesso Frank Miller, deciso a raccontare un’altra storia ambientata nello stesso identico contesto storico.

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NEW ZEALAND STORY Il fascino di un platform intramontabile

NEW ZEALAND STORY  Il fascino di un platform intramontabile

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Molto prima di Angry Birds, un altro tipo di uccellino seminava morte e distruzione fra i suoi nemici cercando di recuperare i propri compagni rapiti, nel caso in oggetto, dal perfido tricheco Wally Walrus…
Il nome di questo vendicatore piumato è Tiki, il pulcino di kiwi protagonista di New Zealand Story, un videogioco Taito degli anni ‘80 che ha lasciato un segno sul cuore di qualsiasi videogiocatore da sala del tempo.

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SEPHIROTH

SEPHIROTH

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Chiunque abbia vissuto il periodo d’oro della prima PlayStation vi potrà dire quanto Final Fantasy VII abbia inciso sulla percezione che, dalle nostre parti, si aveva dei giochi di ruolo giapponesi: sebbene molti titoli di spessore fossero già usciti per i sistemi precedenti, basti citare Chrono Trigger su SNES, è con il settimo capitolo della serie creata da Squaresoft (oggi Square Enix) che il valore di queste produzioni ha raggiunto una considerazione di massa. Fra i tanti meriti di questo videogioco, uno di quelli più rilevanti nel garantirgli l’affetto del pubblico è l’attenta caratterizzazione dei personaggi, una cura che ha riguardato il protagonista, Cloud Strife, così come tutti i suoi alleati ed antagonisti, con particolare attenzione per il prinicipale di essi, Sephiroth.

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Assassin’s Creed Imparando la storia con i videogiochi

Assassin’s Creed  Imparando la storia con i videogiochi

AC-Gerusalemme

 

Desmond, Altair, Ezio… tante identità da assumere per una sola grande saga videoludica, divenuta una delle proprietà intellettuali più remunerative per il colosso francese Ubisoft.
La serie ha inizio nel 2007 con la pubblicazione del primo episodio per PlayStation 3 e XBox 360 e procede nel tempo ancora oggi, avendo goduto nel mentre di adattamenti per le più svariate piattaforme, nonché della trasposizione in corti, libri, fumetti e un film di prossima realizzazione.

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Recensione di Cattivissimo Me

Recensione di Cattivissimo Me

Film Title: Despicable Me

 

Illumination Entertainment, costituita affidandone la direzione a Chris Meledandri, è una nuova realtà, cui Universal ha affidato il compito di gettarsi con slancio nella mischia dei film d’animazione 3D. Il primo risultato di questa avventura è Cattivissimo Me, un film che prima di ogni altra dimostra una cosa: il nuovo competitor ha osservato i punti di riferimento del settore, Pixar e DreamWorks, e ha puntato principalmente sul seguire la strada tracciata dalla prima, realizzando un prodotto di buon livello, capace di parlare ai bambini intrattenendo anche gli adulti.

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Recensione de I Mercenari

Recensione de I Mercenari

IMercenari

Il fascino di un certo tipo di cinematografia, fatta di muscoli, pallottole e tante, tante esplosioni è “duro a morire”: mette a nudo il lato più istintivo e ferale dell’uomo, e regala ogni volta un paio d’ore di intrattenimento politicamente scorretto, una continua ed esaltante applicazione della più ferrea legge del (molto) più forte, condita da battute di un’ironia che solo i veri duri sanno esprimere al meglio. Anche se nuove figure si affacciano dal grande schermo per ereditarne i ruoli, i veri trascinatori del genere sono così noti da essere entrati nell’immaginario collettivo e si sono (quasi) tutti raccolti in I Mercenari, vera summa dell’action movie di vecchia scuola

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Recensione di Solomon Kane

 

Recensione di Solomon Kane
Solomon-Kane

 

Un antieroe dannato e corrotto che per redimersi e salvare la propria anima deve combattere le forze del male in difesa di una fanciulla pura di cuore. Un’Inghilterra del XVII secolo preda della barbarie e della superstizione. Pochi effetti speciali usati con accortezza e una discreta dose di violenza sono le caratteristiche con le quali Solomon Kane, ultima fatica di Michael J. Bassett, si presenta al grande pubblico.

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ACE COMBAT Quando volare è un sogno alla portata di tutti

ACE COMBAT  Quando volare è un sogno alla portata di tutti

Ace Combat

La serie di Ace Combat, nata sulla prima PlayStation nell’ormai lontanissimo 1995 (il primo episodio per altro si chiamava, meno pretenziosamente, Air Combat) è uno dei fiori all’occhiello della Namco Bandai, casa di produzione nipponica nota anche e soprattutto per altre serie, come Tekken o Ridge Racer.
Fin dalla sua prima incarnazione, Ace Combat ha rappresentato una pietra di paragone in termini di capacità di sfruttamento dell’hardware per il quale era stato progettato, raggiungendo frequentemente una resa grafica eccezionale, unita ad un meccanismo di gioco, di base prettamente arcade, ben bilanciato e capace di trasmettere il feeling di combattimenti aerei all’ultima virata con immediatezza e senso della strategia.

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God of War dal mito classico al mito videoludico

God of War  dal mito classico al mito videoludico

god of warIn controtendenza rispetto al clima di festa, pace e amore che caratterizza questo periodo, siamo qui a parlare di un personaggio del mese che incarna ambizione, crudeltà e la più sfrenata ferocia guerriera: la canaglia in questione risponde al nome di Kratos,.
Protagonista di God of War, una serie che si è rivelata una vera killer application per PlayStation 2 e ora PlayStation 3 e PSP, Kratos è un antieroe, un personaggio che costruisce il proprio carisma sull’efferatezza delle proprie azioni e la completa assenza di pietà e rispetto per chiunque si pari sulla propria strada.

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