TED BUNDY – FASCINO CRIMINALE: LA RECENSIONE

Ted Bundy è stato un serial killer americano cui sono attribuiti gli omicidi efferati di più di 30 ragazze, uccise con inusitata violenza nel corso degli anni ’70. Ted Bundy – Fascino criminale, diretto da Joe Berlinger, vede Zac Efron nei panni dell’omicida e lo circonda di altri noti interpreti quali Lily Collins (nei panni dell’amata ex Elizabeth Kloepfer, John Malkovic), Jim Parsons e anche James Heitfield dei Metallica.

THE LEGO MOVIE 2: UNA NUOVA AVVENTURA – LA RECENSIONE

Cinque anni fa, il primo The LEGO Movie dimostrava, se mai vi fosse stato alcun dubbio, quanto i mattoncini danesi siano entrati nell’immaginario collettivo e come Lego sia ormai un brand capace di declinarsi ben oltre il semplice giocattolo per costruzioni, adattandosi a media diversi come i videogiochi e, appunto, il cinema. Se il primo capitolo aveva indagato il rapporto fra padre e figlio e l’importanza della propria individuale creatività, messa a disposizione del gruppo per ottenere qualcosa di “meraviglioso”, il capitolo 2 ci riporta lì dove eravamo rimasti, ovvero all’invasione di Bricktown da parte degli alieni venuti dal pianeta Duplo, per poi portarci avanti nel tempo e condurci in un mondo alla Mad Max, dove tutti i personaggi che conosciamo si sono dovuti abituare a sopravvivere contro un alieno invasore di natura diversa, più evoluta e pericolosa.

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IL CORRIERE – THE MULE: LA RECENSIONE

«Alla sua età può permettersi di non avere filtri» «Pensavo di non averne mai avuti»: in questo scambio di battute fra l’Agente Bates (Bradley Cooper) e l’ex floricoltore e neo-corriere del Cartello Earl Stone (Clint Eastwood) è possibile ritrovare il modo in cui il pubblico si è abituato ad approcciare il cinema della maturità di Eastwood. E Clint, forse, è sempre stato ciò che oggi gli si riconosce: un regista capace di emozionare senza filtrare il proprio pensiero, senza fare ricorso al politically correct che impedisce di arrivare al nocciolo dei problemi; esprimendo una sensibilità profonda ma non sbandierata, densa e vera come il suo racconto dell’America di provincia.

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CREED II: LA RECENSIONE

Rocky IV è stato un capitolo emblematico nella saga del pugile di Philadelphia: Ivan Drago, avversario supremo, era la montagna da scalare per vendicare un amico e consacrarsi mito della boxe per lo Stallone Italiano. Tre decenni dopo l’epico scontro, Rocky (Sylvester Stallone) e Ivan (Dolph Lundgren) si trovano nuovamente faccia a faccia, ma questa volta nelle vesti di mentori, rispettivamente per Adonis Creed (Michael B. Jordan).

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CITY OF LIES: LA RECENSIONE

Tupac Shakur e The Notorious B.I.G. sono nomi importanti per la storia del rap, accomunati dal successo, ma anche dalla cronaca nera delle loro morti e del filo che le ha legate. La scomparsa dei due rapper – quella del primo avvenuta a Las Vegas il 13 settembre del 1996, quella del secondo a West Hollywood il 9 marzo del 1997 – sono l’ossessione di Russell Poole (Johnny Depp), ex-detective realmente esistito, che ha dedicato la sua vita ai due casi mai risolti, perdendo il proprio posto in polizia e inimicandosi il proprio dipartimento per una serie di accuse lanciate ad esponenti del dipartimento. Jack Jackson (Forrest Whitaker) è un fittizio reporter dell’ABC, il cui unico momento di notorietà è legato al caso. In City of Lies – L’ora della verità questi due personaggi conducono insieme una nuova indagine, convinti di poter provare che dietro i due omicidi si celi un pesante caso di corruzione per la polizia di Los Angeles.

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THE OLD MAN & THE GUN: LA RECENSIONE

Quando un mito del cinema annuncia la chiusura della propria carriera, l’ultima pellicola che interpreta dovrebbe avere la capacità di farci viaggiare nel tempo e di ripercorrere l’evoluzione professionale dell’attore che, in teoria, non vedremo più sul grande schermo. The Old Man & The Gun, di David Lowery, per l’occasione regista e sceneggiatore, riesce nell’intento di celebrare il suo protagonista, componendo una pellicola elegante e pacata, che sa raccontare un’epoca e un modo di vivere.

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FIRE SQUAD – INCUBO DI FUOCO: LA RECENSIONE

Prescott, Arizona, è una delle tante cittadine della sterminata provincia americana, ma si è distinta nella storia per essere stata la sede del primo gruppo municipale di Hotshots, pompieri in prima linea nel combattere il fuoco nei boschi. L’unità in questione, i Granite Mountain Hotshots, sono rimasti purtroppo celebri anche a causa dell’incendio di Yarnell Hill, la più grande tragedia della storia dei pompieri americani dall’11 settembre in poi, che costò la vita a 19 dei 20 membri.

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