Movimento contro la disinformazione sui videogiochi a Games Week

Movimento contro la disinformazione sui videogiochi  a Games Week

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Un panel molto interessante, promosso da Multiplayer.it, ha avuto luogo nel corso della seconda giornata di Games Week: Diego Malara (La Repubblica) ha moderato gli interventi di Matteo Bordone (Wired), Francesco Fossetti (Everyeye.it), Federico Mello (Il Fatto Quotidiano), Raffaele Sogni (Giornalista freelance), Antonio Dini (Il Sole 24ore), Antonio Fucito (Multiplayer.it) e Gianluca Rocco (TgCom) sul tema videogiochi e informazione, sulla scia dell’attività del Movimento contro la disinformazione sui videogiochi. Nato su Facebook all’indomani degli scandalosi servizi del TG1, in cui i videogiochi venivano messi in diretta relazione con l’attentato di luglio in Norvegia, il Movimento nato dagli stessi utenti è cresciuto nel tempo, raggiungendo ad oggi 13.385 utenti registrati e proponendosi di monitorare la comunicazione che del videogioco è fatta sui media generalisti.

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TEKKEN Dal 1994 la via di Namco al picchiaduro

TEKKEN  Dal 1994 la via di Namco al picchiaduro

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Nel lontano 1994, quando la Sony entrò nel mercato delle console per uso domestico, una grande casa di produzione giapponese, Namco (oggi Namco Bandai), contribuì al successo del nuovo hardware con conversioni perfette di titoli da sala, fra i quali spiccavano Ridge Racer e Tekken.

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Recensione di TxK

Recensione di TxK

TxK

Parlare di TxK rappresenta una sfida interessante: non è facile prendere posizione di fronte ad un titolo che presenta una doppia anima, le cui due facce sono rappresentate dal game play e dall’aspetto grafico. Se infatti il concept di TxK è di una semplicità disarmante, che richiama gli storici sparatutto da sala giochi, l’impostazione grafica è un mix di rimandi e richiami alla grafica vettoriale, ma ha una qualità, garantita dalle potenzialità e dallo schermo oled di PS Vita, straordinaria, con una palette cromatica psichedelica che è una festa per gli occhi.

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Europa Creativa – Ecco i Videogame

Europa Creativa – Ecco i Videogame

Europa creativa

Martedì 18 febbraio, presso la Sala Rocca della Direzione Generale Cinema, a Roma, si è tenuto l’incontro di presentazione del nuovo programma “Europa Creativa”, il piano di sostegno comunitario al settore culturale e audiovisivo europeo. Ne parliamo su Everyeye perché, per la prima volta, il programma prevede una sezione specificatamente dedicata al videogioco, con un sostegno diretto per l’ideazione e lo sviluppo di progetti di videogiochi destinati al mercato europeo ed internazionale, che mette a disposizione degli studi europei un budget complessivo di 2.5 milioni di Euro.

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Recensione di Player One di Ernest Cline

Recensione di Player One di Ernest Cline

Player One

La descrizione delle premesse della narrazione architettata di Player One di Ernest Cline non è sufficiente a dare conto della ricchezza di un romanzo che non mancherà di stupire e affascinare non soltanto i videogiocatori di lungo corso, ma anche tutti coloro che sono cresciuti fra gli anni ’80 e gli anni ’90, seguendo serie tv come Riptide  o Casa Keaton, appassionandosi a capolavori del cinema come Blade Runner oWargames, ascoltando gruppi storici come i Led Zeppelin o i Rush, vivendo tutte le avventure delle serie a fumetti e dei cartoni animati che hanno dato colore ai loro pomeriggi.

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Recensione di Cosa succede in città di Massimiliano Santarossa

Recensione di Cosa succede in città di Massimiliano Santarossa

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La vita di un paese di provincia è un mondo a parte, con le sue regole, le sue abitudini e le sue routine… A volte basta un evento fuori dall’ordinario a sovvertire tutti gli schemi e a dare una svolta agli eventi, a maggior ragione se si tratta del concerto della più grande rockstar italiana.

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Recensione di LEVEL UP

Recensione di LEVEL UP

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Scritto da Gene Luen Yang e disegnato da Thien Pham, Level Up è una graphic novel edita in Italia da Multiplayer.it Edizioni e, come desumibile dal titolo, si tratta di una storia di crescita personale, raccontata attraverso gli stilemi e molti riferimenti al mondo dei videogiochi.

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Recensione di Strider per PS4

Recensione di Strider per PS4

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Chi è stato adolescente sul finire degli anni ’80 non può non ricordare Strider , gioco a scorrimento caratterizzato da una frenesia straordinaria, insieme ad una varietà di movimenti e capacità del protagonista praticamente uniche per l’epoca. Strider era infatti un futuristico ninja, capace di correre molto velocemente, sfruttare varie modalità di attacco e soprattutto aggrapparsi a piattaforme e scalare superfici verticali, cose che adesso fanno ridere, ma all’epoca erano innovative.

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Recensione di Giustizia Privata

Recensione di Giustizia Privata

giustizia privata

Clyde Shelton (Gerard Butler) assiste impotente all’omicidio di sua moglie e di sua figlia ad opera di due balordi, ben presto catturati dalla polizia. Il procuratore di Philadelphia Nick Rice (Jamie Foxx), al quale il caso è affidato agisce contro le aspettative di Shelton e, piuttosto che rischiare di non ottenere una condanna che rovinerebbe la sua percentuale di riuscita del 93%, dà la possibilità al peggiore dei due criminali di testimoniare a danno del compagno, decretandone la pena di morte a fronte di pochi anni di carcere. La scena della stretta di mano fra l’omicida e il procuratore aggiunge la beffa all’ulteriore danno che Shelton sente di aver subito. A 10 anni di distanza, in occasione dell’esecuzione dell’omicida condannato a morte, Shelton opera la sua meticolosa vendetta, che non si limita alla punizione dei due assassini, ma coinvolge tutti coloro che non hanno fatto in modo che la giustizia avesse il suo giusto corso…

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Recensione di Toy Story 3

Recensione di Toy Story 3

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A distanza di 11 anni dall’ultima apparizione sul grande schermo, il cowboy Woody, lo space ranger Buzz e (quasi) tutta l’allegra combriccola di Toy Story tornano alla ribalta, in una veste tridimensionale che dimostra la capacità di Pixar di raccontare grandi storie usando al meglio le tecnologie più evolute.

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