THE GUNMAN: LA RECENSIONE

Nel tempo Sean Penn ci ha abituato alle sue capacità trasformistiche, passando per talmente tanti ruoli da poter perdere il conto. Quello che effettivamente mancava – e che a quasi 55 anni onestamente non ci si aspettava di vedere – era uno Sean Penn in versione palestrata, pronto a menar le mani e a utilizzare armi come neanche Silvester Stallone ne I Mercenari. A prescindere da questa inaspettata caratterizzazione di un perfetto protagonista che, per il resto, attraverso i noti malinconici occhi riesce perfettamente a rendere il tormento del rimorso e dei rimpianti, The Gunman è fondamentalmente un action thriller onesto, realizzato da quello stesso Pierre Morel che già era riuscito a trasformare Liam Neeson in una macchina per uccidere, algida e determinata, con Taken.

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Recensione di Il potere dei soldi

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La competizione nel mondo del business conosce pochi o nessun limite, ce lo insegna la vita, ce lo racconta da sempre anche il cinema – basti pensare a Wall Street. Il Potere dei Soldi si cala perfettamente in questo solco con una sceneggiatura probabilmente fin troppo prevedibile, ma non necessariamente mal scritta o fastidiosa.

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Recensione di In trance

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Nessun quadro vale una vita umana: sulla base di questo presupposto, Simon (James McAvoy), impiegato in una casa d’aste, si allea con il criminale Frank(Vincent Cassel) e con i suoi sgherri per rubare il dipinto “Streghe nell’aria” di Francisco Goya, agendo dall’interno. La rapina non va esattamente come dovrebbe e Simon, a seguito di un colpo ricevuto, perde la memoria proprio riguardo la cosa più cara e importante: dov’è il quadro? Frank si arrende all’evidenza che a Simon serva un aiuto per ricordare: viene così coinvolta l’ipnotista Elizabeth Lamb (Rosario Dawson), che dovrà fare in modo di recuperare la memoria perduta dell’uomo.

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Recensione di Alex Cross – La memoria del killer

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Adattamento cinematografico del terzo libro della saga di Alex Cross, di cui fanno parte Il Collezionista di Gary Fleder e Nella morsa del Ragno di Lee Tamahori, La memoria del killer è un thriller action diretto questa volta da Rob Cohen. Nei precedenti capitoli il ruolo di Alex Cross, profiler dell’FBI dal grande acume e dall’infallibile intuito, era stato di Morgan Freeman, questa volta invece la figura di Cross è interpretata da Tyler Perry, multiforme ingegno americano, alla prima esperienza con un ruolo d’azione.

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Recensione di Dead man down – Il sapore della vendetta

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Forte del successo di Uomini che odiano le donne, Niels Arden Oplev si cimenta con la direzione di un thriller dalle diverse sfaccettature, che porta in scena Noomi Rapace insieme ad attori di fama internazionale come Colin Farrell, Dominic Cooper, Terrence Howard e Isabelle Huppert.

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Recensione di Die Hard – Un buon giorno per morire

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John McClane è uno di quei personaggi che, oltre a contribuire in modo determinanteall’affermazione di Bruce Willis, ha saputo diventare icona dell’action movie, con il suo mix di testarda determinazione e tagliente ironia.

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Recensione di Jack Reacher – La prova decisiva

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La lunga sequenza iniziale introduce alla metodica preparazione di un cecchino prima dell’uccisione di cinque persone. A dispetto dell’abilità dimostrata, il killer lascia una scena del crimine ricca di indizi: rintracciarlo e arrestarlo non rappresenta quindi una difficoltà per la polizia. Il sospetto, James Barr, non cede all’interrogatorio e, prima di subire un violento pestaggio che lo manda in coma, si limita a scrivere “trovate Jack Reacher” sul foglio datogli dal procuratore (Richard Jenkins) per firmare la propria confessione.

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