Dopo il dietrofront rispetto all’utilizzo della tecnologia 3D, il penultimo film di Harry Potter, trasposizione della prima parte dell’ultimo libro, giunge finalmente sul grande schermo, nuovamente diretto da David Yates. Siamo ormai prossimi al confronto finale fra l’occhialuto mago e la sua nemesi Voldemort, ma di tutta l’azione che questo confronto lascia presagire non c’è traccia in questo episodio, che ha piuttosto come elemento dominante la ricerca e la documentazione cui Harry, Hermione e Ron si dedicano per prepararsi allo scontro.
Categoria: Cinema
Recensione di Unstoppable
Per una serie di sfortunate coincidenze, fra caso ed errore umano, un enorme treno merci che trasporta alcune sostanze pericolose ed estremamente infiammabili, insieme a migliaia di tonnellate di carburante, inizia una folle corsa senza conducente. Le autorità si attivano subito, bloccando il traffico ferroviario e cercando di risolvere una situazione che minaccia di diventare uno dei peggiori disastri della gloriosa storia americana del trasporto su rotaia. Quello stesso giorno un novellino (Chris Pine) assume il ruolo di capotreno di un convoglio che lo vedrà a bordo insieme ad un macchinista veterano (Denzel Washington). Quello che dovrebbe essere un tranquillo primo week-end di lavoro si trasformerà in una corsa contro il tempo all’inseguimento del treno fuori controllo.
Recensione di Capitan America: il Soldato d’Inverno
Captain America: The Winter Soldier
Il secondo film dedicato all’eroe con lo scudo a stelle e strisce si rivela un po’ a sorpresa un film corale, in cui vero protagonista è soprattutto lo Shield, l’organizzazione comandata da Nick Fury (Samuel L. Jackson), in cui operano altri protagonisti dell’universo Marvel, come Vedova Nera (Scarlett Johansson) e – da questo episodio – Falcon (Anthony Mackie).
Recensione di Need for Speed
Need for Speed
1994 – 2014. Venti anni per venti edizioni di uno dei videogiochi più longevi e amati di sempre, anche senza avere un idraulico, un porcospino o una procace ragazza come protagonista. Ma del resto, quando ad essere al centro dell’attenzione sono le più spettacolari dreamcars – calate nel contesto di corse clandestine estreme, affrontate contro il tempo, gli avversari e anche le forze dell’ordine – gli ingredienti per colpire l’immaginario ci sono decisamente tutti. A celebrazione di questo ventennio di successi, il gioco distribuito da Electronic Arts è diventata la fonte d’ispirazione per un film coprodotto con DreamWorks e diretto da Scott Waugh.
Recensione di 47 Ronin
47 Ronin
Ormai nota anche alla cultura occidentale, la figura del ronin, il samurai senza padrone, esercita un fascino universale, rientrando pienamente in un ideale di eroe romantico che non conosce confini geografici. Allo stesso tempo però, il ronin è una figura che si integra in un contesto – quello del bushido e più in generale della cultura giapponese – che non è pienamente intellegibile da un occidentale e presenta un interpretazione del concetto di onore portato a limiti estremi, che trascendono anche il rispetto per la vita.
Recensione di 300: L’alba di un impero
Recensione di 300: L’alba di un impero
A 7 anni di distanza da 300, il capitolo originale diretto da Zack Snyder, arriva in sala 300: L’alba di un impero, curioso caso di film che non si configura come prequel né come sequel, ma come sorta di narrazione contemporanea ai fatti raccontati nel primo episodio. Affidata la regia a Noam Murro, Snyder si è dedicato alla sceneggiatura sulla base di un canovaccio fornito dallo stesso Frank Miller, deciso a raccontare un’altra storia ambientata nello stesso identico contesto storico.
Recensione di Cattivissimo Me
Recensione di Cattivissimo Me
Illumination Entertainment, costituita affidandone la direzione a Chris Meledandri, è una nuova realtà, cui Universal ha affidato il compito di gettarsi con slancio nella mischia dei film d’animazione 3D. Il primo risultato di questa avventura è Cattivissimo Me, un film che prima di ogni altra dimostra una cosa: il nuovo competitor ha osservato i punti di riferimento del settore, Pixar e DreamWorks, e ha puntato principalmente sul seguire la strada tracciata dalla prima, realizzando un prodotto di buon livello, capace di parlare ai bambini intrattenendo anche gli adulti.
Recensione de I Mercenari
Recensione de I Mercenari
Il fascino di un certo tipo di cinematografia, fatta di muscoli, pallottole e tante, tante esplosioni è “duro a morire”: mette a nudo il lato più istintivo e ferale dell’uomo, e regala ogni volta un paio d’ore di intrattenimento politicamente scorretto, una continua ed esaltante applicazione della più ferrea legge del (molto) più forte, condita da battute di un’ironia che solo i veri duri sanno esprimere al meglio. Anche se nuove figure si affacciano dal grande schermo per ereditarne i ruoli, i veri trascinatori del genere sono così noti da essere entrati nell’immaginario collettivo e si sono (quasi) tutti raccolti in I Mercenari, vera summa dell’action movie di vecchia scuola
Recensione di Solomon Kane
Un antieroe dannato e corrotto che per redimersi e salvare la propria anima deve combattere le forze del male in difesa di una fanciulla pura di cuore. Un’Inghilterra del XVII secolo preda della barbarie e della superstizione. Pochi effetti speciali usati con accortezza e una discreta dose di violenza sono le caratteristiche con le quali Solomon Kane, ultima fatica di Michael J. Bassett, si presenta al grande pubblico.
Recensione di Giustizia Privata
Recensione di Giustizia Privata
Clyde Shelton (Gerard Butler) assiste impotente all’omicidio di sua moglie e di sua figlia ad opera di due balordi, ben presto catturati dalla polizia. Il procuratore di Philadelphia Nick Rice (Jamie Foxx), al quale il caso è affidato agisce contro le aspettative di Shelton e, piuttosto che rischiare di non ottenere una condanna che rovinerebbe la sua percentuale di riuscita del 93%, dà la possibilità al peggiore dei due criminali di testimoniare a danno del compagno, decretandone la pena di morte a fronte di pochi anni di carcere. La scena della stretta di mano fra l’omicida e il procuratore aggiunge la beffa all’ulteriore danno che Shelton sente di aver subito. A 10 anni di distanza, in occasione dell’esecuzione dell’omicida condannato a morte, Shelton opera la sua meticolosa vendetta, che non si limita alla punizione dei due assassini, ma coinvolge tutti coloro che non hanno fatto in modo che la giustizia avesse il suo giusto corso…
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